Simbiosi Ambientale
Set in the public park of Villa de Santis, Simbiosi Ambientale Festival is a temporary exhibition where art meets nature.
Developed through a collaboration between twelve emerging critics and curators, the festival will take place from the 14th to the 18th September 2026, featuring a cohort of current art students and recent graduates. Their works will showcase the symbiotic relationship between emerging artistic practices and the natural environment of Rome.
The word symbiosis comes from the Greek sýn (together) and bíos (life), which translates as “living together”. More than just harmony, symbiosis describes a state of exchange and continuous negotiation between different forms of existence.
Starting from this initial concept, each artist prioritises sustainability at the core of their practice, reflecting nature’s regenerative cycles.
In symbiotic relationships, one organism’s waste becomes another’s resource, thus creating long lasting, sustainable networks. Artists are invited to explore and experiment with diverse forms of symbiotic connections through their creative expression, their use of materials, or collaborative processes.
The artworks selected for this exhibition form a shared ecosystem in which nothing is completely autonomous. Each piece is altered through contact, proximity, and coexistence, transforming Villa De Santis into a temporary space of exchange.
Simbiosi Ambientale
Ambientato nel parco pubblico di Villa De Santis, Simbiosi Ambientale Festival è una mostra temporanea in cui l’arte incontra la natura.
Sviluppato attraverso la collaborazione di dodici giovani critici e curatori, il festival si svolgerà dal 14 al 18 settembre 2026 e presenterà una selezione di studenti d’arte attualmente iscritti e neolaureati. Le loro opere metteranno in evidenza la relazione simbiotica tra le pratiche artistiche emergenti e l’ambiente naturale di Roma.
La parola simbiosi deriva dal greco sýn (insieme) e bíos (vita), traducibile come “vivere insieme”. Più che una semplice armonia, la simbiosi descrive una condizione di scambio e negoziazione continua tra differenti forme di esistenza.
Partendo da questo concetto, ogni artista pone la sostenibilità al centro della propria pratica, riflettendo i cicli rigenerativi della natura.
Nelle relazioni simbiotiche, ciò che per un organismo è uno scarto diventa una risorsa per un altro, generando reti durature e sostenibili. Gli artisti sono invitati a esplorare e sperimentare diverse forme di connessione simbiotica attraverso la propria espressione creativa, l’utilizzo dei materiali o processi collaborativi.
Le opere selezionate per questa mostra costituiscono un ecosistema condiviso in cui nulla è completamente autonomo. Ogni lavoro viene modificato dal contatto, dalla prossimità e dalla coesistenza, trasformando Villa De Santis in uno spazio temporaneo di scambio.